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Nato in Inghilterra nel Southsea nel 1954, si è espanso soprattutto
nell'emisfero australe dove viene giocato anche come sport interno
all'Università. Patrocinato dalla Confédération Mondiale des Activités
Subacquatiques (C.M.A.S.), organo riconosciuto a livello internazionale
(ideato dal ricercatore biologo apneista francese J.Cousteau nel 1959),
l'hockey subacqueo viene gestito, tramite accordi con questo, dalla
Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee (F.I.P.S.A.S.)
che ne organizza oggi tornei e campionati italiani.
In Italia, più precisamente a Bologna l'hockey subacqueo è arrivato
nel 1997 (data di riconoscimento da parte del C.O.N.I.) grazie a
temerari quali Leone Tarozzi e Donato Puggioli e all'esperienza di una
giocatrice della nazionale neozelandese, Electra Kalaugher.
Oggi questo sport si sta diffondendo da Torino a Catania e anche a Roma,
dove sono presenti già due squadre: una il Racing Roma, creato nel 1999
da Schembri Christian Yari (istruito dell'apneista di fama mondiale
Stefano Makula) e l'altra, l'U.H.R.C., nata un anno dopo, formata da un
gruppo di subacquei.
Anche l'Italia è presente da qualche anno ai Campionati Europei,
Mondiali e Meeting Internazionali. Forza azzurri! |