Racing

Attrezzature
 
Con alcune attrezzature specifiche e maschera e pinne si è pronti per giocare a hockey subacqueo.
 
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Attrezzature di base

La maschera

Si consiglia una maschera con un'ampia visuale; inoltre in commercio sono presenti delle maschere aventi l’intelaiatura in morbido silicone trasparente; questa caratteristica consente una certa visione laterale ma soprattutto di attutire gli eventuali urti e quindi l'impossibilità di rottura delle parti rigide.
In ogni caso si ricorda che non esiste “la maschera” migliore in assoluto: la maschera più adatta a voi è quella che aderisce perfettamente al vostro volto!

 Lo snorkel

Corto (spesso tagliato subito sopra la testa) e largo per consentire una facile respirazione.
Flessibile e non in materiale duro che possa far male.
In commercio è possibile trovare un numero cospicuo di modelli, ma è necessario fare attenzione che i dentini del boccaglio non siano troppo fragili.

 Le pinne

Devono essere a scarpetta chiusa, pieghevoli e non in fibra o plastica dura (vietate dal regolamento) per non rischiare di far male agli avversari. Meglio se corte, perchè più agili e sufficientemente rigide e flessibili per consentire una buona accelerazione. Vietate le pinne da ara con lacciolo perchè fanno male se graffiano un avversario. La gran parte dei giocatori di tutto il mondo usa le Technisub ALA considerate "le pinne da hockey" in quanto corte e larghe, abbastanza flessibili, di gomma e quindi di non facile reperibilità. Inoltre la scarpetta è un'autentica sofferenza.

 La calottina

Tipo pallanuoto per proteggere le orecchie. Tutti i modelli di questo tipo vanno bene.

 

Attrezzature specifiche

 La mazzetta

Lunga non più di 30 cm (da regolamento), le mazze sono costruite artigianalmente in legno o altro materiale omogeneo galleggiante. Di fogge ne esistono tante quante i giocatori di hockey ed ognuno è convinto della bontà della sua. Lo spessore dovrebbe essere di 1.8 cm (+ o - 0.2 cm), il materiale Pino Bianco perché morbido e facile da lavorare, economico e abbastanza ruvido se bagnato. Durano poco rovinandosi in qualche mese a seconda dell'omogeneità del fondo della piscina. La lama frontale ha una leggera inclinazione di circa 10 gradi che consente un migliore sollevamento del disco. E' anche opportuno legare un lacciolo che tenga la mazza assicurata alla mano per non perderla in caso si rompesse la presa. Alle volte vengono praticati fori nella parte terminale per ridurre l'attrito della mazza quando la si sposta nell'acqua. Le mazze degli attaccanti sono più sottili e rapide per consentire un veloce spostamento nell'acqua; le mazze dei difensori sono più grandi per meglio intercettare i tiri avversari e per avere più potenza nei contrasti.
Due fornitori di mazze in tutto il mondo sono:
Mark Nakamura, USA, mazze in materiale plastico True Blu, Australia, classiche mazze in pino bianco
E' possibile, ed anche più economico per gli italiani, ordinarle presso il nostro club.

 Il guanto

E' necessario per proteggere la mano da eventuali contusioni o abrasioni come ad esempio il disco, una mazzetta avversaria o anche semplicemente il fondo della piscina. E' un guanto da lavoro rivestito , esternamente, da materiali quali silicone, lattice o tipi particolari di colle; il palmo invece è tagliato nel punto di presa della mazzetta e presenta un leggero strato protettivo di silicone o altro.

 Il disco

Il disco è fatto di materiale tipo piombo rivestito da materiale plastico che riduce la pericolosità dell'urto contro giocatori o anche contro il fondo della piscina. Ha un peso pari ad 1,2 - 1,3 Kg.
E' di difficile reperibilità; tuttavia è possibile acquistarlo nei tornei internazionali oppure anche presso il nostro club.